Sentiero Viel dal Pan: guida completa da Passo Pordoi

Escursione al Sentiero Viel dal Pan: la passeggiata panoramica più bella della Val di Fassa con vista sulla Marmolada

Il Passo Fedaia e la maestosa Marmolada rappresentano uno degli angoli più spettacolari, potenti e iconici dell’intero arco dolomitico. Tra le innumerevoli esperienze da vivere durante una vacanza estiva in Val di Fassa, l’escursione che conduce al Rifugio Viel dal Pan lungo il celebre sentiero CAI n. 601 è un vero e proprio must-do che non può mancare nel vostro itinerario. 

Durante la nostra vacanza, a settembre, in Val di Fassa, abbiamo scelto come alloggio 👉l’Arnika Dolomiti MoveHotel a Pozza di Fassa: il rifugio perfetto fatto di comfort, calore famigliare e un’accoglienza calorosa, ideale per ricaricare le energie prima delle fatiche in quota e coccolarsi ogni sera con una cucina eccezionale.

La storia della Via del Pane

Conosciuta storicamente come la “Via del Pane”, questo antico tracciato in quota era utilizzato per gli scambi commerciali tra il Bellunese e le valli ladine. Lungo il percorso venivano trasportate soprattutto farina e altri beni di prima necessità, che venivano barattati con i prodotti delle vallate. Il Sentiero Viel dal Pan regala un’emozione rara: quella di camminare sospesi tra cielo e terra, con lo sguardo che scivola direttamente sul ghiacciaio scintillante della Marmolada e sulle acque blu del Lago di Fedaia.

Come arrivare al punto di partenza

Per raggiungere l’attacco del sentiero al Passo Pordoi, la soluzione più comoda e rilassante  è l’utilizzo dei mezzi pubblici (gratuiti o agevolati con la Val di Fassa Guest Card). In questo modo pensata vi godete la giornata senza lo stress dei parcheggi affollati in piena estate.

  • In autobus: partiamo dall’hotel verso le 9:00 e ci dirigiamo alla fermata dell’autobus B101 (direzione Canazei) in Strada de la Veisc 61, subito dopo il negozio di articoli sportivi. Arrivati a Canazei, scendiamo alla fermata successiva alla rotonda dedicata al Giro d’Italia 2017. Prendiamo, poi, la coincidenza con il bus B130 che sale direttamente al Passo Pordoi. Ricordati di controllare gli orari delle linee e le fermate degli autobus.
  • In auto (alternativa): è possibile raggiungere il Passo Pordoi autonomamente in auto lungo la panoramica SS48 delle Dolomiti. Ricordatevi di arrivare per tempo la mattina per trovare posto nei parcheggi a pagamento del passo. 

Passo dopo passo sulla "Via del Pane": dal Pordoi al Rifugio Viel del Pan

Una volta scesi dall’autobus al Passo Pordoi (2.239 m), raggiungere l’attacco del sentiero è semplice. Infatti, dal piazzale del passo si seguono le indicazioni per il Rifugio Fredarola e per il sentiero CAI n. 601 – Viel dal Pan. Si va verso destra arrivando all’altezza dell’Hotel Savoia e parcheggio antistante. Di fronte all’hotel c’è un sentiero sterrato che si inerpica per la montagna. L’imbocco del percorso si trova in prossimità della chiesetta alpina del Passo Pordoi (Croce campestre – Passo Pordoi).

La salita iniziale della Viel dal Pan verso il Rifugio Fredarola

Fin dai primi passi, la sensazione di libertà è totale. Il tracciato sale con pendenza regolare e gestibile, aggirando le pendici del Sass Becè fino a raggiungere il Rifugio Fredarola.
Da qui in poi, il sentiero si trasforma in un vero e proprio balcone naturale: si sviluppa in quota lungo i pendii della montagna, offrendo una vista che toglie il fiato sulla Regina delle Dolomiti, la Marmolada, e sul sottostante specchio d’acqua del Lago di Fedaia.

Un balcone naturale sulla Marmolada

Continuando a camminare tra profumi di erba alpina e roccia, cullati dal silenzio dell’alta quota, si arriva infine al Rifugio Viel dal Pan, una vera e propria terrazza panoramica su uno degli scenari più iconici delle Dolomiti.

Dopo esserci goduti l’immensità del panorama e aver pranzato con i sapori tipici della tradizione, si fa ritorno al Passo Pordoi ripercorrendo esattamente lo stesso sentiero dell’andata, con la luce del pomeriggio che dipinge le pareti di roccia di sfumature calde e uniche.

Attenzione a controllare con cura gli orari degli autobus di ritorno per evitare di rimanere a piedi.

L'alternativa con prosecuzione verso il Lago di Fedaia

Per chi ha un buon allenamento e desidera allungare l’escursione trasformandola in una traversata, dal Rifugio Viel dal Pan è possibile proseguire verso il Lago di Fedaia (2.057 m) affrontando una discesa più impegnativa, ma estremamente panoramica ai piedi della Marmolada. Il sentiero in discesa viene catalogato come EE e presenta tratti scivolosi e ripidi, quindi massima attenzione e proseguite solo se siete esperti.

Questa variante aggiunge circa 3-4 km di percorso e un dislivello aggiuntivo di circa 400 metri in discesa, conducendo direttamente al bacino del Fedaia. È un’opzione molto suggestiva, ma richiede una buona pianificazione: chi ha raggiunto il Passo Pordoi con i mezzi pubblici dovrà infatti organizzare con attenzione il rientro, verificando gli orari degli autobus dal Lago di Fedaia verso la Val di Fassa.

Dove mangiare in quota: una pausa al Rifugio Viel dal Pan

Dopo aver camminato lungo uno dei sentieri panoramici più belli delle Dolomiti, il Rifugio Viel dal Pan (2.432 m) è il luogo ideale per concedersi una meritata pausa. Situato in posizione privilegiata ai piedi del Sasso Cappello, con una vista spettacolare sulla Marmolada e sul Lago di Fedaia, rappresenta molto più di un semplice punto di ristoro. Infatti, è una vera e propria terrazza panoramica sulle montagne.

Sedersi ai tavoli esterni del rifugio, magari davanti a un piatto di polenta fumante, a una specialità della cucina di montagna o a un dolce tipico, mentre lo sguardo si perde verso la Regina delle Dolomiti, è uno di quei momenti che rimangono impressi nella memoria.

Consiglio utile: trattandosi di mete d’alta quota molto ambite e frequentate nei mesi estivi, è sempre raccomandato verificare l’apertura stagionale e contattare le strutture in anticipo per eventuali prenotazioni o informazioni sui sentieri.

Informazioni tecniche per la tua escursione sul Sentiero Viel del Pan

Per questa escursione come attrezzatura consigliamo: vestiti sportivi, scarponi da trekking, zaino, acqua, un ricambio per le giornate più calde. Occhiali da sole e cappellino, crema solare (d’estate), giacca anti vento/pioggia e/o felpa e uno scaldacollo estivo/invernale a seconda della stagione.

L’itinerario è adatto anche alle famiglie con i bambini, perché il percorso non presenta particolari difficoltà, solo un paio di consigli: il primo tratto presenta delle pendenze un pò marcate e un terreno a tratti roccioso. Subito dopo il Rifugio Fredarola il sentiero si fa un pò più stretto e se c’è tanta gente fate attenzione ai bambini che non si avvicinino troppo ai lati più esposti.

Il sentiero Viel del Pan è percorribile da fine giugno a inizio ottobre. Consultate sempre il meteo prima di partire e se son previsti temporali o piogge in giornata non andate o cercate di essere già scesi per tempo.

Punto di partenza
Arrivo

 Rifugio Viel del Pan – Sasso Cappello – Marmolada

Stagione migliore

Da giugno a settembre

Durata gita

Una giornata

Lunghezza percorso

7,5 km circa

Tempo percorso A/R

2h 30m circa

Dislivello

208 m circa, altitudine massima 2.432m

Difficoltà

Facile

Mappa e tracciato GPX

Panda Tips: consigli pratici per vivere al meglio la giornata

  • Mobilità sostenibile: sfrutta i bus di linea della Val di Fassa azzera lo stress dei parcheggi pieni al Passo Pordoi. Usa l’App Mio Trentino per consultare gli orari aggiornati e avere sempre con te la Val di Fassa Guest Card digitale.
  • Alternativa in auto: se invece preferisci muoverti in macchina, ricordati che il Passo Pordoi è molto frequentato: per assicurarti un posto nei parcheggi a pagamento ed evitare le code lungo i tornanti della SS48, ti consigliamo di arrivare al mattino presto (entro le 8:30).
  • Tempistiche: inizia la camminata al mattino presto (verso le 9:00) per trovare condizioni meteo più stabili, cieli limpidi e goderti la straordinaria quiete del sentiero prima dell’afflusso centrale della giornata.
  • Meteo: consulta sempre le condizioni meteo prima di partire e valuta bene le tempistiche dell’escursione.
  • Amici a 4 zampe: il sentiero è percorribile anche in compagnia del tuo cane, purché sia abituato alle escursioni in alta quota e alle camminate su terreno esposto. Ricorda di portargli acqua a sufficienza (lungo il tracciato non ci sono fontane continue) e di tenerlo sempre al guinzaglio per rispetto degli altri escursionisti e della fauna locale.
  • Dove mangiare e sosta al rifugio: Il punto tappa imperdibile è il Rifugio Viel del Pan (Sasso Cappello – Marmolada), perfetto per gustare piatti tipici come la polenta ammirando la Marmolada. Ricordati di verificare sempre l’apertura stagionale e di prenotare o telefonare in anticipo (Tel. +39.339.3865241).
  • La chicca storica: sapevi che il nome “Viel del Pan” (“Via del Pane”) racconta la storia di un antico percorso commerciale utilizzato per il trasporto del grano e della farina tra le valli dolomitiche? Nei secoli questo sentiero è stato una preziosa via di collegamento per mercanti e abitanti locali, tanto da legare il suo nome al pane, alimento simbolo di scambio e sopravvivenza in montagna. Una volta arrivato al rifugio, oltre ad ammirare lo spettacolare panorama sulla Marmolada, fermati a scoprire le curiosità legate alla storia di questo itinerario: renderai ancora più speciale la tua sosta in quota.

Dove dormire in Val di Fassa

Durante la nostra vacanza a settembre abbiamo alloggiato 👉all’Arnika Dolomiti MoveHotel a Pozza di Fassa: : una struttura eccezionale per staccare la spina e rilassarsi dopo le fatiche in quota. Dalle premurose attenzioni dello staff alla ricca colazione a buffet per fare il pieno di energia, fino alle cene gourmet della tradizione locale, è il quartier generale perfetto per ogni viaggiatore. Ogni volta che torniamo in Val di Fassa andiamo sempre qui!

Altri sentieri imperdibili in Val di Fassa

Se la spettacolare traversata del Viel del Pan vi ha fatto innamorare dei panorami dolomitici e avete voglia di mettervi ancora alla prova tra i sentieri della Val di Fassa, ecco alcune alternative e prosecuzioni ideali per continuare a esplorare queste montagne leggendarie:

  • Escursione al Sass Pordoi, Forcella Pordoi e Rifugio Boè: se volete cambiare completamente scenario e passare dalle verdi balconate della Marmolada al fascino lunare e d’alta quota dell’altopiano del Sella, la salita a piedi al Sass Pordoi per la mitica Forcella vi regalerà un’esperienza verticale indimenticabile.
  • Trekking al Rifugio Vajolet e Torri del Vajolet: un viaggio imperdibile nel cuore pulsante del Gruppo del Catinaccio, tra guglie di roccia dolomitica verticali e cariche di storia alpinistica, con panorami che lasciano letteralmente senza fiato.
  • Trekking al Rifugio Fuciade: una passeggiata magnifica, aperta e rilassante tra pascoli verdissimi e fienili tradizionali, perfetta se cercate una giornata di totale benessere e relax in una delle conche più suggestive e amate della valle.
  • Col Margherita e l’alba in musica con pranzo al Rifugio Laresei: un’esperienza magica e rarefatta che unisce la suggestione della luce mattutina in quota a una prospettiva unica sulle Dolomiti al confine tra Trentino e Veneto.
  • Escursione al Rifugio Vallaccia e Cima 11: ideale se cercate un itinerario più impegnativo, selvaggio e lontano dai flussi turistici più battuti, perfetto per vivere la montagna dolomitica nella sua forma più autentica e solitaria.
  • Dopo aver ammirato la maestosità della Marmolada dal celebre sentiero dei mercanti, completate la vostra scoperta della valle con la nostra guida all’escursione del Passo Sella tra i rifugi Friedrich August e Pertini, un altro capolavoro escursionistico della Val di Fassa.

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