Escursione Rifugio Laresei e Col Margherita: guida e consigli
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Trekking al Rifugio Laresei e Col Margherita: tra la magia dei Suoni delle Dolomiti e panorami di confine
Il Passo San Pellegrino è una porta d’accesso privilegiata verso alcune delle vette più iconiche delle Dolomiti. L’escursione che dal Col Margherita (2.514 m) conduce verso il Lago di Cavia e il Rifugio Laresei è un’esperienza unica, capace di unire l’alta cucina di montagna a un contesto geologico straordinario. Durante la nostra vacanza di settembre in Val di Fassa, abbiamo scelto come campo base l’Arnika Dolomiti MoveHotel a Pozza di Fassa: il rifugio perfetto per riposare dopo le fatiche in quota e ripartire ogni mattina carichi di energia.
Come arrivare al Passo San Pellegrino e al Col Margherita
Raggiungere il punto di partenza dell’escursione è semplice e comodo, sia con mezzi propri sia con il trasporto pubblico.
- In auto: dal nostro hotel a Pozza di Fassa (Strada De La Veisc, 61) il Passo San Pellegrino (1.918 m) si raggiunge in circa 25 minuti percorrendo la SP346, una delle strade panoramiche più belle della Val di Fassa. Nelle vicinanze della stazione di partenza della Funivia Col Margherita (Passo S. Pellegrino, 32 Moena TN) sono disponibili ampi parcheggi, generalmente gratuiti durante la stagione estiva.
- In autobus: se preferisci muoverti senza pensieri, la rete di Trentino Trasporti è capillare. Ti consigliamo di scaricare l’App Mio Trentino per consultare gli orari in tempo reale, gestire la tua Guest Card digitale e pianificare gli spostamenti verso il Passo San Pellegrino.
- Con la funivia: una volta giunti al Passo San Pellegrino, la Funivia Col Margherita è il mezzo ideale per raggiungere la vetta in pochi minuti. L’impianto è attivo durante la stagione estiva (orario indicativo 9:00 – 17:30) ed è fondamentale per accedere comodamente al sentiero di cresta o per partecipare agli eventi speciali come i Suoni delle Dolomiti. Il costo del biglietto A/R è di 22 euro a persona. Consulta qui orari e prezzi della Funivia Col Margherita.
Un’esperienza magica: i Suoni delle Dolomiti
Se visiti la Val di Fassa all’inizio di settembre, potresti avere la fortuna di partecipare a “I Suoni delle Dolomiti”. Sono concerti in alta quota e in luoghi stupendi, tutti raggiungibili a piedi sia dai musicisti sia dagli ascoltatori. L’evento a cui abbiamo assistito noi era l’Alba delle Dolomiti a Col Margherita. Qui il programma dell’edizione 2026.
Si tratta di concerti che spaziano fra diversi generi musicali, sempre tutto nel pieno rispetto della montagna. Vi assicuriamo che vedere l’alba a 2.513 metri di quota, mentre lo sguardo spazia dalle Pale di San Martino al Civetta, dal Pelmo al gruppo del Focobon fino a Cima Uomo e alla Marmolada è stato magico e indescrivibile.
Alba in musica: logistica e consigli pratici per non perdere lo spettacolo
L’evento ha richiesto la sveglia alle 4:00 del mattino per assistere al concerto gratuito a Col Marghertia con inizio alle ore 6:30. L’edizione 2026 dell’Alba delle Dolomiti avrà luogo al Sass Pordoi, il 2 settembre. Qui i dettagli dell’evento.
Abbiamo preso la Funivia Col Margherita verso le 5:00, già aperta solo per questo evento. Una volta arrivari alla stazione di vetta siamo scesi per circa 20 minuti verso la piana. Qui abbiamo attesa l’alba.
Porta un abbigliamento pesante a strati e una stuoia per sederti. Il freddo del mattino in quota a 2.500 metri è pungente anche a settembre!
Dopo il concerto, risaliamo verso la stazione a monte della Funivia Col Margherita per scaldarci e rifocillarci con una bella colazione al InAlto Ghezzi Dolomites, che si trova proprio di fianco alla funivia.
Ora siamo pronti per partire per l’escursione al Rifugio Laresei passando per il Lago di Cavia.
Il trekking: avventura tra rocce e panorami di confine
Oltre l’evento, questa zona è un paradiso per gli escursionisti. Ci troviamo al confine tra il Trentino e il Veneto, un territorio dove la storia geologica delle Dolomiti è protagonista. Lungo il sentiero potrai ammirare la costiera Costabella-Cima Uomo-Sas de Valfredda, la catena settentrionale delle Pale di San Martino e i maestosi monti dell’Agordino. Il percorso che porta al Lago di Cavia e al Rifugio Laresei (2.250 m) è un’immersione totale nella geologia dolomitica, dove si possono ancora scorgere le tracce del fronte della Grande Guerra.
Il percorso: dal Col Margherita al Lago di Cavia
Una volta raggiunta la stazione a monte della funivia, si inizia la discesa lungo la strada sterrata che ricalca la pista da sci (segnavia n. 695). Il tragitto, immerso in un paesaggio prevalentemente roccioso, è ben segnalato e regala scorci incredibili che invitano a continue pause fotografiche.
Giunti alla Forcella di Pradazzo, si prosegue sul segnavia n. 695 tra pascoli e rocce fino a raggiungere il Lago di Cavia. Lo specchio d’acqua artificiale, incastonato tra le vette, è la ricompensa perfetta per il cammino svolto e uno dei punti più suggestivi dell’intera giornata. Dal punto di partenza al lago sono circa 4 km e ci abbiamo messo quasi 1h. Dopo una sosta ad ammirare il paesaggio siamo ripartiti direzione rifugio, riprendendo il sentiero principale. In circa 30 minuti si arriva al Laresei e si percorrono ancora 2km.
Il Rifugio Laresei: un balcone panoramico sulle Dolomiti
Situato a 2.250 metri, il Rifugio Laresei è una tappa imperdibile tra il Passo San Pellegrino e il Passo Valles. La sua posizione offre una vista spettacolare che spazia dalle Pale di San Martino alla Marmolada, fino alle Cime d’Auta.
- Cucina autentica: il rifugio è celebre per la sua tradizione culinaria dolomitica della Val Biois. Perciò troviamo con piatti della tradizione ladina e tirolese come pasta fatta in casa, canederli e gnocchi al Puzzone di Moena.
- Accoglienza: l’ambiente è caldo e familiare, dotato di un’ampia terrazza soleggiata ideale per una pausa rigenerante. Gli amici a quattro zampe sono solitamente benvenuti, ma è bene verificare sempre la disponibilità di spazi interni ed esterni prima di arrivare.
- Consiglio utile: essendo una meta molto frequentata, la prenotazione per il pranzo è vivamente consigliata. Questi sono i contatti del rifugio: tel. +39 340 9347019 – mail. info@rifugiolaresei.it
Informazioni tecniche per la tua escursione al Rifugio Fuciade
Per questa escursione come attrezzatura consigliamo: vestiti sportivi, scarponi da trekking, zaino, acqua, un ricambio per le giornate più calde. Occhiali da sole e cappellino, crema solare (d’estate), giacca anti vento/pioggia e/o felpa e uno scaldacollo estivo/invernale a seconda della stagione.
Il percorso non presenta passaggi tecnicamente difficili o tratti esposti, permettendo di procedere in relativa sicurezza. Infatti si svolge sempre su strada sterrata larga e ben tenuta. L’escursione è ideale per chi è già abituato a lunghe passeggiate e a praticare regolarmente trekking in ambiente montano. Segnaliamo solo che al ritorno la salita in prossimità della funivia è breve, ma abbastanza ripida e impegnativa.
Per i più piccoli: Il percorso non presenta particolari difficoltà tecniche, tuttavia la lunghezza del tracciato richiede di pianificare pause frequenti. Non ci sono tratti in ombra nel bosco. La variante smart: Se preferite un’opzione più breve, è possibile raggiungere il Rifugio Laresei saltando il giro del Lago di Cavia.
Punto di partenza
Stazione a monte Funivia Col Margherita
Arrivo
Rifugio Laresei – Località Cima Pradazzo, Falcade (BL)
Stagione migliore
Da giugno a settembre
Durata gita
Una giornata
Lunghezza percorso
9,1 km circa
Tempo percorso A/R
3h circa
Dislivello
447 m circa, altitudine massima 2.550 m
Difficoltà
Facile
Mappa e tracciato GPX
Guarda la mappa e scarica il tracciato GPX
Panda Tips: come organizzare la giornata al meglio
- Come arrivare in auto, raggiungi il Passo San Pellegrino da Pozza di Fassa (SP346) e parcheggia presso la stazione a valle della Funivia Col Margherita (Passo S. Pellegrino, 32 Moena TN).
- Viaggia smart: usa i mezzi pubblici di Trentino Trasporti fino a Moena, poi effettua il cambio per il Passo San Pellegrino. Scarica l’App Mio Trentino per orari aggiornati, Val di Fassa Guest Card digitale e per scoprire attività esclusive in Val di Fassa.
- Logistica Funivia Col Margherita: l’impianto è essenziale per raggiungere la quota di 2.51e metri in pochi minuti. Orari estate: 9:00 – 17:30 (l’apertura anticipata alle 4:00 è prevista in occasione di eventi speciali come I Suoni delle Dolomiti). Costo A/R: 22€ a persona. Consulta qui orari e prezzi della Funivia Col Margherita.
- Contatti e prenotazioni: per garantirti il posto, la prenotazione è vivamente consigliata in alta stagione.
Rifugio Laresei: tel. +39 340 9347019 – mail. info@rifugiolaresei.it
Rifugio InAlto Alfio Ghezzi Dolomites: situato alla stazione a monte della funivia, verifica sempre l’apertura estiva telefonicamente. - Amici a 4 zampe: in linea generale, le strutture in quota in Val di Fassa sono pet-friendly. Ti raccomandiamo sempre di segnalare la presenza del cane al momento della prenotazione del tavolo per assicurarti il miglior posizionamento.
- La chicca panoramica: non limitarti a raggiungere il rifugio. Prosegui lungo il sentiero in direzione del Lago di Cavia per scatti spettacolari sulle Pale di San Martino e le Cime d’Auta. È il luogo ideale per sedersi e godersi il silenzio dell’alta quota.
- Approfondisci: per restare sempre aggiornato su eventi locali, chiusure stagionali o curiosità sulla cultura ladina, dai un’occhiata al portale di Visit Trentino o alla guida ufficiale della Val di Fassa. Troverai spesso sentieri meno battuti e chicche enogastronomiche da veri intenditori.
Dove dormire in Val di Fassa
Durante la nostra vacanza a settembre abbiamo alloggiato all’Arnika Dolomiti MoveHotel a Pozza di Fassa: un hotel perfetto per riposare dopo le fatiche in quota e ripartire ogni mattina carichi di energia. Ottimo rapporto qualità/prezzo e ci siamo sentiti davvero coccolati e come a casa. Dal buffet della colazione molto ricco alle cene della tradizione e gourmet, abbiamo apprezzato tutto. Talmente tanto da fermarci qualche giorno in più. Consigliatissimo!
Altri sentieri imperdibili in zona
Ti è piaciuta questa escursione semplice e panoramica al Rifugio Fuciade? Se cerchi un’altra avventura indimenticabile in Val di Fassa, ti suggeriamo di esplorare anche le altre nostre proposte:
- Escursione al Sentiero Viel del Pan: una delle passeggiate panoramiche più belle e celebri delle Dolomiti, un sentiero balcone sospeso con una vista frontale spettacolare e mozzafiato sul ghiacciaio della Marmolada.
- Escursione al Sass Pordoi e Rifugio Boè: vuoi esplorare un altro versante spettacolare della Val di Fassa? Mettiti alla prova con questa celebre escursione tra i paesaggi lunari e i rifugi storici del Gruppo del Sella.
- Escursione al Rifugio Fuciade: un trekking semplice, perfetto per le famiglie, immerso in una conca che sembra uscita da una fiaba, con una proposta gastronomica gourmet di altissimo livello.
- Trekking al Rifugio Vajolet e Torri del Vajolet: un viaggio imperdibile nel cuore pulsante del gruppo del Catinaccio, tra guglie leggendarie e panorami che lasciano letteralmente senza fiato.
- Ascesa al Rifugio Vallaccia e Cima 11: ideale se cerchi un sentiero più impegnativo e meno battuto, perfetto per chi vuole vivere la montagna in modo più selvaggio e autentico, senza la folla di turisti.
- Volete continuare a esplorare i confini panoramici tra valli e pareti di roccia? Venite a scoprire con noi la spettacolare camminata dal Passo Sella verso i rifugi Friedrich August e Pertini.
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