Val Masino in autunno: guida al foliage e ai sapori valtellinesi

Dove

Val Masino (SO)

Durata

Un giorno

Periodo

Ottobre – Novembre

Tipo

Enogastronomia

Panda Tips

Consigli rapidi

Val Masino in Autunno: Sapori d’Autunno 2026, foliage e trekking tra i boschi

C’è un momento dell’anno in cui la montagna si veste di colori caldi, sfumando dal giallo oro al rosso ruggine, mentre nell’aria frizzante si mescolano i profumi del muschio bagnato, della legna arsa e della buona cucina valtellinese. Stiamo parlando della Val Masino in autunno, una vera e propria tavolozza d’arte a cielo aperto che ogni anno ospita una delle rassegne enogastronomiche più amate della Lombardia: Sapori d’Autunno 2026.

Noi di Panda Travels amiamo follemente questo periodo. L’anno scorso, ad esempio, non siamo voluti mancare: ci siamo concessi una mattinata di relax tra i sentieri fiabeschi dei Bagni di Masino per poi goderci un pranzo memorabile a base di funghi al Ristorante Fiorelli. Quest’anno il richiamo della valle è troppo forte e abbiamo deciso di bissare, cambiando però scenario: in agenda ci sono una camminata spettacolare nella magnifica Val di Mello e un pranzetto con vista pazzesca al Rifugio Luna Nascente.

Se anche voi state cercando un’idea per un weekend autunnale all’insegna del foliage, del relax e della tradizione culinaria, allacciate gli scarponi: vi portiamo alla scoperta del programma di Sapori d’Autunno 2026 e dei tre itinerari imperdibili da abbinare alla tavola!

Sapori d'Autunno 2026: il programma della rassegna enogastronomica

La manifestazione Sapori d’Autunno animerà la Val Masino con tre imperdibili weekend a tema dedicati alle eccellenze del territorio, perfetti per unire il piacere dell’escursionismo alla tradizione gastronomica:

  • 17 – 18 Ottobre 2026: weekend castagne (con l’evento speciale di sabato 17 ottobre “Due Passi di Gusto”, una passeggiata nella natura con 5 tappe di degustazione tra vini valtellinesi, grappe, amari, gin e prodotti tipici).
  • 24 – 25 Ottobre 2026: weekend selvaggina (e replica del percorso enogastronomico “Due Passi di Gusto” nel pomeriggio di sabato 24).
  • 31 Ottobre – 1 Novembre 2026: weekend funghi (per celebrare i profumi del sottobosco con i menù dedicati dei ristoranti locali).

I ristoranti della valle propongono menu dedicati strettamente legati alla stagionalità. Il consiglio zero sbatti dei Panda? Visitate il sito ufficiale valmasino.info per scaricare il volantino con tutti i menu e l’elenco dei ristoranti aderenti. Cosa aspettate? Prenotate con largo anticipo il vostro tavolo e soprattutto il menu che più vi ispira!

Di seguito vi suggeriamo le tre mete spettacolari e imperdibili della Val Masino in autunno.

1. Escursione in Val di Mello:n Riserva Naturale più vasta della Lombardia

  • Tipo di percorso: turistico, passeggiata adatta a tutti.
  • Tempo di percorrenza A/R: 2h 30m circa (giro ad anello).
  • Dove parcheggiare: parcheggio Val di Mello (Via Ezio Vanoni 60) a San Martino (SO).
  • Dove mangiare: Rifugio Luna Nascente. Tappa fissa dell nostre escursioni in zona. Ideale per assaggiare piatti tipici caserecci immersi in una cornice di imponenti pareti di granito). In alternativa c’è anche in Rifugio Mello dentro la valle. Vi consigliamo, prima di andare, di contattare sempre i rifugi per verificarne apertura e disponibilità.

La Val di Mello è il cuore verde della Val Masino e detiene un primato d’eccezione: è la riserva naturale protetta più vasta di tutta la Lombardia. In autunno regala scenari di una bellezza disarmante, con i larghi prati dorati che contrastano con il verde scuro delle pinete e le acque cristalline del torrente che scorrono placide. È una passeggiata quasi pianeggiante, ideale per staccare la spina respirando aria pura. Un giro ad anello super panoramico con tantissimi punti da suggestivi e meravigliosi da non perdere.
Se volete pianificare la visita al meglio in ogni stagione, scoprite tutti i dettagli nella nostra guida dedicata all’escursione in Val di Mello in autunno, estate e primavera. Dopo la camminata, rifugiatevi al Rifugio Luna Nascente: calore umano, profumi di baita e cucina autentica vi rimetteranno al mondo.

2. Passeggiata nella Foresta deiBagni di Masino: tra antiche fonti e boschi fatati

  • Tipo di percorso: turistico, forestale
  • Tempo di percorrenza A/R: 2h circa (giro ad anello). Qui la mappa del giro ad anello.
  • Dove parcheggiare: parcheggio a pagamento in località Bregolana (subito dopo San Martino). Da qui si imbocca a piedi il Sentiero dei Borghi n. 455, che attraversa la Foresta dei Bagni fino alla zona dei Bagni di Masino (raggiungibile in auto). 
  • Dove mangiare: se volete replicare i nostri tour gastronomici del cuore, vi consigliamo il Ristorante Fiorelli, dove l’anno scorso ci siamo concessi un pranzo a base di funghi super apprezzato. In alternativa potete scegliere uno dei rifugi o ristoranti che aderiscono alla rassegna.

I Bagni di Masino trasudano un fascino d’altri tempi, che si svela passo dopo passo partendo dalla piana della Bregolana. Incamminandosi lungo l’antico Sentiero dei Borghi (n.455), ci si ritrova immersi in un bosco monumentale di faggi secolari, abeti e felci che in autunno creano un tappeto di foglie scricchiolanti, regalando un’atmosfera quasi fiabesca. Il tracciato, facile e rilassante, costeggia il torrente fino a raggiungere la sagoma nostalgica dell’antico albergo termale, oggi custode silenzioso di storie passate. Da qui, seguendo il richiamo dell’acqua, basta un breve e suggestivo sforzo tra massi coperti di muschio per conquistare la scrosciante Cascata dei Bagni di Masino. L’energia del bosco unita al mormorio dei ruscelli e alla forza del salto d’acqua rende questa zona una delle mete più suggestive della Val Masino per chi ama il foliage e la tranquillità.

3. Escursione a Predarossa: alla scoperta dell'Alta Valle

  • Tipo di percorso: escursionistico (E)
  • Tempo di percorrenza A/R: circa 2h per le due piane di Predarossa; circa 4h per la salita al Rifugio Cesare Ponti (attenzione: percorso più tecnico e impegnativo, solo per escursionisti con esperienza).
  • Dove parcheggiare: si raggiunge in auto il grande parcheggio situato all’ingresso della Piana di Predarossa, proprio in prossimità dell’imbocco del sentiero per le due piane e per il Rifugio Ponti. La strada di accesso VASP Sasso Bisolo/Predarossa parte da Filorera e risale la Valle di Sasso Bisolo per circa 12 km.
  • Ticket di accesso: durante il periodo di apertura della strada è necessario acquistare un pass turistico di 12 € per automobile, valido 24 ore. Il pass si acquista al parcometro automatico di via Moss, pochi metri prima dell’Hotel Rustichella. Inoltre nel 2026 il Comune ha previsto la possibilità di distribuzione attraverso alcuni esercizi commerciali convenzionati (Rifugio Ponti e Rifugio Scotti se si pranza da loro). I posti giornalieri sono limitati, quindi è consigliabile partire presto la mattina, verificare sempre l’effettiva apertura della strada e dei rifugi. In caso di allerte meteo della Protezione Civile la strada può essere chiusa. 

Per chi vuole vivere la montagna senza affrontare un’escursione troppo impegnativa, l’itinerario alle due piane di Predarossa è già un’esperienza spettacolare. Dal parcheggio si imbocca il sentiero che conduce alla prima piana e si prosegue verso la seconda, ai piedi della morena del ghiacciaio del Monte Disgrazia: il percorso richiede circa 60 minuti e permette di immergersi in uno degli ambienti alpini più suggestivi della Val Masino.

Chi invece desidera andare avanti può seguire il sentiero verso il Rifugio Cesare Ponti, a 2.559 metri di quota. Si tratta però di una salita decisamente più lunga e impegnativa, adatta a escursionisti allenati e con esperienza di ambiente montano. Il tempo di salita dal parcheggio è di circa 2h e le condizioni del sentiero e del meteo possono influire significativamente sulla difficoltà. Il rifugio è normalmente aperto nella stagione estiva, ma è indispensabile verificarne l’apertura prima di partire

Dopo aver visitato le due piane Predarossa, si può ridiscendere lungo la strada della Val di Sasso Bisolo e fermarsi al Rifugio Scotti, all’Alpe di Sasso Bisolo, dove trovate piatti della tradizione valtellinese come pizzoccheri, polenta e sciatt (buonissimi, già testati!).

Per chi preferisce invece concludere la giornata più a valle, si può proseguire verso i ristoranti della Val Masino che partecipano a Sapori d’Autunno, la rassegna dedicata alla cucina del territorio.

Panda Tips: consigli utili per il tuo weekend in Val Masino

  • Abbigliamento a cipolla: a ottobre e novembre le temperature in Val Masino possono variare rapidamente. Partite con una maglia tecnica, un pile e una giacca antivento/antipioggia leggera; nello zaino non dimenticate mai una berretta e un scaldacollo.
  • Scarpe da trekking: anche per i percorsi più semplici come la Val di Mello, il terreno autunnale può essere umido o coperto da foglie scivolose. Meglio indossare scarponcini con una buona suola scolpita.
  • Prenotazioni anticipate: i weekend della rassegna Sapori d’Autunno richiamano molti visitatori da tutta la Lombardia. Se volete pranzare nei rifugi o nei ristoranti aderenti, prenotate con largo anticipo online o telefonicamente. Soprattutto partite presto la mattina per trovare posto nei parcheggi e munitevi di ticket, laddove serve.
  • La chicca Panda: se partecipate a “Due Passi di Gusto” (sabato 17 ottobre 2026 e sabato 24 ottobre 2026), ricordatevi che l’evento si svolge nel pomeriggio, dalle 14:30 alle 20:30. Il consiglio spassionato è di iniziare la passeggiata con un po’ di anticipo rispetto alla chiusura: avrete tutto il tempo di percorrere le 5 tappe lungo il torrente gustando i grandi vini valtellinesi, grappe, amari, gin e i prodotti tipici del territorio senza alcuna fretta, godendovi anche le calde luci del tramonto tra i boschi prima che faccia buio!

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