Cosa fare in inverno a Gressoney Saint-Jean e dintorni

4 giorni a Gressoney Saint-Jean: cosa fare e cosa vedere in inverno nella Valle del Lys

Siamo andati alla scoperta di una regione affascinante, ma ancora non esplorata. Volevamo vedere le montagne della Valle d’Aosta. Perciò abbiamo deciso di esplorare la Valle del Lys. Abbiamo passato 4 giorni meravigliosi a Gressoney Saint-Jean e dintorni. Vi spieghiamo cosa vedere e cosa fare in questa località in inverno anche senza sciare!

La Valle di Gressoney o del Lys è un tesoro di luoghi naturalistici e trekking in tutte le stagioni. Inoltre si estende fino al Monte Rosa e regala paesaggi mozzafiato. È attraversata dal torrente Lys ed è famosa per la forte tradizione Walser. Oltre che per l’ottima cucina e la toma di Gressoney, ma ne parliamo più avanti!

Quando andare a Gressoney Saint-Jean in inverno

Noi ci siamo stati 4 giorni a Gressoney Saint-Jean per il ponte dell’Immacolata. Nello specifico dal 5 all’8 dicembre. Il periodo è stato ideale: poca folla, atmosfera invernale e tanta tranquillità. Tenete, però, presente che nei fine settimana e nei periodi festivi i borghi alpini si riempiono facilmente. Perciò è consigliabile prenotare ristoranti e alloggi in anticipo.

Come arrivare a Gressoney Saint-Jean

  • in auto: da Milano abbiamo percorso l’autostrada A4 Milano-Torino. Poi la A5 in direzione Aosta, uscita Pont-Saint-Martin. Da qui si prosegue sulla SR44 per circa 37 km fino a Gressoney Saint-Jean. Sono circa 2h di auto.
    Ricordatevi che è obbligatorio avere in macchina le catena o le calze omologate.
  • Con i mezzi pubblici: è possibile arrivare in treno con Trenitalia fino a Pont-Saint-Martin e poi proseguire con i bus locali.

Qui sono disponibili maggiori informazioni per arrivare con i mezzi.

Cosa fare in inverno a Gressoney Saint-Jean e dintorni (anche senza sciare)

Nei prossimi paragrafi vi raccontiamo cosa vedere e cosa fare a Gressoney Saint-Jean in inverno. Idee perfette anche per chi non pratica sci, tra passeggiate, borghi, cultura e gastronomia.

Descrizione del viaggio

Primo giorno - Centro di Gressoney Saint-Jean

Lunga la strada abbiamo ammirato le pendici che circondano la Valle del Lys. Dal Monte Rosa alla Punta della Regina e una vista pazzesca sul ghiacciaio del Lyskamm. Insomma se cercate relax, tranquillità e il fascino della montagna in inverno, questo è il posto giusto!
Siamo arrivati all’ora di pranzo e abbiamo subito testato il ristorante del nostro hotel. Abbiamo iniziato subito bene la vacanza breve.

Il centro di Gressoney Saint-Jean

Dopo il check-in, ci siamo coperti bene e siamo partiti per una passeggiata fino al centro di Gressoney Saint-Jean. Una bella camminata da Località Bieltschocke 26 a Piazza Tache. Sono circa 2 km e ci abbiamo messo poco più di 30 minuti.

Il borgo alpino, già addobbato per Natale, è piccolo, ma molto caratteristico. Si vede ancora lo stile architettonico Walser con i tetti in pietra e i tipici stradel. Gressoney Saint-Jean è un luogo ricco di fascino dove ci si sente subito a casa e dove si sente l’amore per il territorio.

Tra paesaggi, natura e tradizioni

Da non perdere a Gressoney Saint-Jean è il giro per le botteghe locali e artigianali. Noi abbiamo “svaligiato” il negozio Alpenzu. Ci siamo portati a casa i loro sughi, composte, miele, vino bianco valdostano, biscotti e il Genepi. 

Poi ci siamo fermati per una merenda calda alla Pasticceria Panetteria Follis (Via Zem See 3). Qui c’è l’imbarazzo della scelta di delizie e dolci. Andateci in settimana, perché nel weekend c’è la fila!

Infine, da qui abbiamo fatto il giro verso il lago Gover costeggiano la pista di sci di fondo. A Gressoney Saint-Jean e alla Trrinité ci sono piste libere e gratuite per praticare lo sci di fondo.

Qui trovate tutte le principali attività e cosa da fare a Gressoney Saint-Jean per sportivi, famiglie e bambini.

Secondo giorno - Mercatini di Natale Saint-Jean e Trinité
Cosa fare e cosa vedere a Gressoney La Trinité

Ci dirigiamo a Gressoney La Trinité. Si trova a meno di 15 minuti di auto dall’hotel. Qui potete parcheggiare lungo la strada alla Trinité. Ci sono vari parcheggi liberi. In alternativa c’è il grande Parcheggio Camper – Tache a pagamento.

Gressoney La Trinité è l’ultimo borgo alpino della Valle del Lys con una vista mozzafiato sul ghiacciaio del Lyskamm.

Qui potete trovare altri punti di interesse interessanti e le attività per famiglie e bambini.

Passeggiata sulla neve seguendo il torrente Lys

Abbiamo costeggiato il lato sinistro del torrente Lys percorrendo in lunghezza tutto il borgo. Una magnifica passeggiata sulla neve dove tutto è silenzioso e ovattato. Abbiamo visto cascate ghiacciate, ponti e l’imponente ghiacciaio dinnanzi a noi. Sembrava si essere in un luogo incantato uscito da Narnia.

Finita la passeggiata ci siamo diretti nel piccolo borgo e abbiamo visto i Mercatini di Natale in piazza Tache. Il mercatino ha tutti prodotti locali di artigianato, abbigliamento e sopratutto prodotti agricoli. Qui trovate le date del Mercatino di Natale alla Trinité.

Dove mangiare a Gressoney La Trinité

Ci siamo fermati all’Osteria Petit. Il locale si trova a Località Edelboden Inferiore A1. Piccolo, ma molto carino in stile baita alpina. Assaggiate la Carbonada al Ginepro e le salsicce con polenta, perché sono buonissime!

Vi consigliamo di prenotare in anticipo, perché è proprio piccolino.

Mercatini di Natale, Festa della Toma e accensione dell’Albero a Gressoney Saint-Jean

Il primo pomeriggio  lo abbiamo dedicato ai Mercatini di Natale di Gressoney Saint-Jean.

L’atmosfera è calda e autentica, tipica della Valle del Lys.

Tra le bancarelle si trovano prodotti artigianali locali, idee regalo e specialità della Valle d’Aosta.

Inoltre, sabato 6 dicembre, a Obre Platz, si è svolta una ricorrenza importante, ovvero la Festa della Toma. La Toma di Gressoney è il piatto tipico della Valle del Lys e non potete perderla. L’evento si è caratterizzato per degustazioni di questo ottimo formaggio e show cooking dello chef Danilo Salerno.

Infine, il momento più atteso è arrivato al tramonto. Con l’accensione del grande Albero di Natale il borgo si è illuminato e l’atmosfera è diventa magica, tra musica e montagne innevate.

Terzo giorno - Castel Savoia e Alpenfaunamuseum Beck-Peccoz
Visita guidata a Castel Savoia sulle orme della Regina Margherita

Parcheggiamo in via Lys Waeg nei posti liberi a lato torrente. Dopo di che possiamo fare una breve passeggiata panoramica fino a Castel Savoia. Atrimenti, se preferite si può salire in macchia e parcheggiare in località Belvedere.

Per arrivare al Castello è necessario percorrere una breve salita. Perciò fate attenzione quando c’è molta neve e possibile ghiaccio. Andate con calzature adatte. Qui trovate costi e info per l’ingresso (10,00 € intero – 7 € ridotto).

Vi consigliamo come sempre di prenotare e acquistare in anticipo i biglietti per la visita guidata.

La visita guidata è stata molto interessante. Abbiamo scoperto tante cose sulla storia della Regina Margherita e del territorio. Castel Savoia è perfettamente conservato all’interno con ancora mobili dell’epoca. Gli esterni sembrano creati da Walt Disney. Una perla da non perdere!

La passeggiata della Regina Margherita: dal castello al lago Gover

Dopo la visita al castello prendiamo il sentiero che parte dal parcheggio del Belvedere. Si tratta della passeggiata che la regina faceva dalla sua residenza fino al centro di Gressoney Saint-Jean. Si tratta di un percorso molto semplice, di circa 2.3 km e che si percorre in poco più di 30 minuti. Il dislivello non c’è essendo quasi tutto in discesa.

Visita al Alpenfaunamuseum Beck-Peccoz

Dopo pranzo ci siamo diretti al museo regionale della fauna alpina Alpenfaunamuseum Beck-Peccoz in Località Predeloasch.

L’Alpenfaunamuseum è stato inaugurato nel 1903 dal Barone Antonio De Peccoz. Un piccolo gioiello culturale nel cuore di Gressoney.

Il museo ospita una storica collezione di trofei di caccia provenienti da tutto il mondo. Alcuni esemplari presentano curiosità particolari, come anomalie cornuali.

Al piano terra si trovano sale dedicate alla biologia e alla sistematica dei principali vertebrati di montagna. In una saletta separata è raccolta una selezione di armi antiche, lunghe e corte.

Ogni anno il museo propone mostre tematiche sull’ambiente alpino. Rendendo, così, la visita interessante sia per adulti sia per bambini.

L’Alpenfaunamuseum è una tappa ideale per chi vuole conoscere la fauna e la cultura della Valle del Lys. Perfetto per arricchire un itinerario a Gressoney con storia, natura e curiosità locali.

Maggiori Info su prezzi (5,00 € intero – 3 € ridotto) e orari di apertura.

Quarto giorno - Forte di Bard
Il Forte di Bard

Durante il periodo natalizio, il Forte di Bard si trasforma in un luogo davvero speciale.

Immerso nel paesaggio della Valle d’Aosta, questo imponente complesso fortificato unisce il fascino della storia a un’atmosfera calda e suggestiva, perfetta per le festività.

Passeggiare tra le sue mura significa fare un viaggio nel tempo, arricchito da luci, decorazioni ed eventi che rendono la visita ancora più coinvolgente. I musei del Forte, dal Museo delle Alpi alle antiche prigioni, fino agli spazi dedicati ai più piccoli offrono percorsi adatti a ogni età e interesse.

Da non perdere assolutamente la quarta Edizione dell’evento Luci di Natale al Forte di Bard: uno spettacolo immersivo di suoni e di luci con gli effetti speciali del video mapping.
Per informazioni su biglietti e orari è possibile consultare il sito ufficiale del Forte. I biglietti possono essere acquistati online o direttamente in biglietteria.

La prenotazione anticipata è consigliata, soprattutto nei giorni festivi.

Il piccolo Borgo di Bard
Ai piedi della fortezza si trova il borgo di Bard, uno dei Borghi più belli d’Italia.

Piccolo e raccolto, conserva intatto il suo impianto medievale: vicoli in pietra, edifici storici e scorci che raccontano secoli di storia. In questo periodo di festa lungo la via principale troverete più di 350 presepi che fanno parte della manifestazione “Noël au Bourg”.

Dove dormire a Gressoney Sant-Jean: The Weiss - Bistrot & Rooms

Durante i 4 giorni a Gressoney Saint-Jean abbiamo soggiornato a The Weiss Bistrot & Rooms. Un accogliente hotel a Gressoney Saint-Jean perfetto per chi cerca comfort e buona cucina.

Abbiamo alloggiato nella camera Stella Alpina, una delle camere che prendono il nome dai fiori alpini. L’arredamento è semplice, moderno e funzionale, con tutti i comfort necessari per un soggiorno lungo o breve. 

La colazione è assortita al punto giusto, con ottime brioche che rendono il risveglio ancora più piacevole.

Uno dei principali punti di forza di The Weiss è il ristorante e bistrot interno, prenotabile anche dagli ospiti dell’hotel. Sicuramente una grande comodità per pranzare o cenare a Gressoney Saint-Jean senza doversi spostare.

In conclusione, The Weiss Bistrot & Rooms è una soluzione consigliata per un soggiorno a Gressoney Saint-Jean, soprattutto per weekend e ponti festivi in montagna. Il rapporto qualità/prezzo è decisamente buono.

Panda Tips

Clima e abbigliamento per 4 giorni in Valle d’Aosta

Nel ponte dell’Immacolata abbiamo trovato poca neve e tutte le strade completamente libere. Però tenete presente che siamo a 1385 metri di altitudine e le condizioni della neve possono variare di anno in anno. Inoltre il clima è più freddo rispetto a Milano ovviamente e di notte va sotto zero. Perciò abbigliamento caldo e comodo. Scarponi da montagna e/o scarpe corrispondenti per climi molto freddi in montagna.

Andate preparati anche per la pioggia/neve, perché dicembre è un mese parecchio piovoso.

Dove mangiare a Gressoney Saint-Jean

Indirizzi utili per degustare piatti tipici del territorio. Vi consigliamo di prenotare in anticipo. Inoltre consultate sempre i siti e informatevi sugli orari e i giorni di apertura.

  1. Genzianella – località Bieltschocke 16 – piatti locali in un ambiente molto caldo e famigliare. In tipico stile alpino.
  2. The Weiss Bistrot & Rooms – località Bieltschocke 26 – piatti della tradizione rivisitati con qualche guizzo gourmet. Qualità del cibo ottima. I prezzi più che onesti e ci hanno fatto sentite coccolati. Molto gentile tutto lo staff.
  3. Ristorante NordKapp – piazza Umberto Primo n. 11 – locale piccolo, ma con un stile alpino elegant e curato. Piatti buonissimi e gourmet. Qui i prezzi sono sicuramente più alti rispetto ai due precedenti.
  4. Rifugio Punta Jolanda a 2300mt – località Punta Jolanda 21 – cena in quota e questa è proprio una chicca assoluta! Vi portano su al rifugio a 2300mt con il gatto delle nevi. Ovviamente si può fare solo se c’è neve. Perciò chiamate prima i gestori per sapere se è fattibile. Qui le info per la cena in rifugio.
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