Merano a Marzo: cosa fare e cosa vedere

Weekend a Merano e dintorni: cosa vedere in 4 giorni a fine inverno

Merano non è solo una meta, per noi è un appuntamento fisso, una sorta di “rifugio dell’anima” che ci richiama a sé quasi ogni anno. Questa è stata la nostra seconda volta in tre anni (e spoiler: ci siamo tornati anche una terza in primavera, ma di questo vi parleremo in un altro articolo) e ogni volta la magia si ripete.

Tutto è iniziato con i Mercatini di Natale di Merano, quando ci siamo innamorati follemente della sua atmosfera ordinata, pulita e tipicamente altoatesina. Ma vivere un weekend a Merano a metà marzo, nel cuore della fine dell’inverno, ha un fascino unico. Infatti, è quel momento magico in cui la città inizia a risvegliarsi con i primi meleti in fiore e le distese verdi di vigneti, mentre sopra di noi svettano ancora le cime imponenti e innevate del Gruppo di Tessa e del Monte Ivigna.

Info preliminari: come arrivare e perché sceglierla

Raggiungere questa perla del Sudtirol da Milano è semplicissimo: in circa 3 ore di auto (percorrendo la A4 e poi la A22 del Brennero fino a Bolzano, per poi imboccare la superstrada MeBo) ci si ritrova immersi in un paesaggio alpino da cartolina.

Perché Merano a marzo?

Perché è il compromesso perfetto. Sa di montagna vera, con l’aria frizzante e le vette innevate che ti circondano, ma è una città vivibilissima, servita da mezzi pubblici impeccabili e ricca di passeggiate rigeneranti, che partono direttamente dal centro. Che cerchiate la tranquillità delle “vie dell’acqua” (le famose Waalwege) o il prestigio dei castelli nei dintorni, Merano non delude mai.

Dove dormire a Merano: Hotel Kolping

Per i nostri soggiorni a Merano abbiamo un punto di riferimento insostituibile: l’Hotel Kolping. Lo scegliamo ogni volta per l’imbattibile rapporto qualità/prezzo e la sua posizione strategica, ideale per dimenticare l’auto e godersi la città a piedi. Infatti si trova a Maia Alta, zona più antica e storica della città di Merano.

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(P.S. Trovate tutti i dettagli su questo hotel e perché lo consigliamo nel paragrafo dedicato in fondo all’articolo!)

Descrizione del viaggio

Primo giorno - la Passeggiata Tappeiner e l'incanto della Gilf

Il nostro weekend a Merano inizia con un grande classico, ma vissuto “al contrario” per goderci il panorama senza troppa fatica: la Passeggiata Tappeiner. Si tratta di uno dei tracciati a mezza costa più lunghi e incantevoli d’Europa, un vero balcone naturale che domina tutta la città dall’alto.

La passeggiata deve il suo nome al medico e botanico Franz Tappeiner, che tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900 ne finanziò la realizzazione. Camminare qui a metà marzo è un’esperienza sensoriale. Infatti, sarete circondati da una vegetazione rigogliosa fatta di pini e cipressi mediterranei, con lo sguardo che spazia dalle vette innevate ai tetti di Merano.

Logistica e consigli pratici

Dall’Hotel Kolping, con una camminata di circa 20 minuti, abbiamo raggiunto Via delle Corse. Qui abbiamo preso il Bus 236  in direzione Castel Torre. Poi siamo scesi alla fermata Passeggiata Tappeiner. I mezzi pubblici sono compresi nell’AltoAdige Guest Pass (incluso nel soggiorno).

Una sosta con vista

Lungo il percorso, quasi alla fine (o all’inizio, a seconda del verso), vi segnaliamo una chicca: il Cafè Restaurant Unterweger. La sua veranda offre una vista mozzafiato sulle montagne. Dunque è il posto ideale per un pranzo leggero o una merenda rigenerante.
👉 Info utili: aperto lun-dom 10:00-18:00. Indirizzo: Fine della Tappeiner. Tel: 0473220216 (consigliamo di chiamare per verificare l’apertura stagionale).

Dalla Tappeiner alla Gola del Passirio

Per rientrare verso il centro, abbiamo imboccato la Passeggiata Gilf, che incrocia la Tappeiner in un punto scenografico. Qui non perdetevi il Giardino degli animali, con curiose sculture vegetali, e proseguite fino ad ammirare la potenza della gola del Passirio, dove l’acqua scorre impetuosa tra le rocce.

Pranzo tipico e relax pomeridiano

Scesi in pieno centro, la fame si è fatta sentire e siamo andati dritti al Ristorante Forsterbräu Merano. Se volete un consiglio “strong”, provate il Forst Burger (un mega hamburger con patatine) accompagnato da una birra Forst Sixtus o una Kronen. Atmosfera autentica e sostanza garantita!
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Abbiamo concluso il pomeriggio con una camminata rilassante lungo il Passirio Promenade, spingendoci fino al campo sportivo. È incredibile quante passeggiate partano direttamente da Merano: ce n’è davvero per tutti i gusti e livelli di allenamento.

Secondo giorno - da Castel Tirolo a Merano lungo il Sentiero della Mela

Il secondo giorno del nostro weekend a Merano inizia con una salita verso il borgo di Tirolo, per poi ridiscendere a piedi verso la città immersi in un paesaggio che è un inno alla natura altoatesina.

Logistica e spostamenti 

Dall’Hotel Kolping, in soli 5 minuti a piedi, abbiamo raggiunto la fermata di via San Giorgio per prendere il Bus 221 in direzione Tirolo (fermata: Tirolo Autostazione). Un tragitto rapido e panoramico che ci ha portati subito in quota.

Castel Tirolo e la Galleria dei Minatori.

Ci siamo spinti verso il maestoso Castel Tirolo percorrendo la passeggiata Falkner, che attraversa il paese di Tirolo e si interseca con il Sentiero dei Meleti. Anche se il maniero era chiuso (apre solitamente a metà marzo, controllate sempre gli orari ufficiali qui), la passeggiata per raggiungerlo vale assolutamente la pena. Si percorre una strada in salita che attraversa la suggestiva Galleria dei Minatori, un tunnel buio lungo ben 83 metri che rende l’avvicinamento al castello quasi epico. Vicino al Castello è presente anche un centro-rifugio per rapaci e ogni giorno alle ore 11:15 ed alle 15:15 ci sono dimostrazioni di volo.

👉 Curiosità storica: Il castello non è solo un monumento, ma il cuore pulsante della storia della regione, essendo la sede del Museo storico-culturale della Provincia di Bolzano.

Dove mangiare a Tirolo: Ristorante Patriarch

Per ricaricare le pile prima della camminata pomeridiana, abbiamo scelto il Ristorante Patriarch.

👉 La nostra esperienza: abbiamo mangiato benissimo approfittando della formula “pranzo di lavoro”. Il punto di forza? Un buffet di verdure tipiche vastissimo e di qualità, con un rapporto qualità-prezzo davvero ottimo.

  • Info utili: via Principale 32, Tirolo. Tel: +39 0473 923616.

L’escursione sul Sentiero della Mela (Passerweg) 

Dopo pranzo siamo tornati a Merano a piedi seguendo l’ultimo pezzo  dell’escursione sul Sentiero della Mela. È una passeggiata di mezza giornata ad anello, molto semplice e adatta a tutti (anche con bambini). Infatti regala scorci incredibili su tutto il Tirolo.

  • Il percorso: dall’Associazione Turistica di Tirolo si segue via Aica, si supera la chiesetta di San Ruperto e si scende verso il fiume Passirio attraverso il sentiero Passerweg
  • Dettagli tecnici: Lunghezza 3,5 km, durata circa 1 ora. Il sentiero costeggia il fiume tra meleti che a fine inverno iniziano a mostrare i primi timidi boccioli, fino a ricongiungersi con la Passeggiata Gilf e riportarvi in centro a Merano.

Terzo giorno - la Passeggiata di Margherita e il fascino del Castello Principesco

Il terzo giorno del nostro weekend a Merano è un tuffo nella storia e nel relax più totale, tra leggende di contesse e dimore imperiali perfettamente conservate.

La Passeggiata della Regina Margherita

Partendo dal nostro amato Hotel Kolping, siamo scesi verso il centro imboccando nuovamente un tratto della Passeggiata Gilf. Non ci stanchiamo mai di ammirare le sculture arboree del “Giardino degli animali” e la potenza della Gola della Gilf (Gilfklamm), con il suo punto panoramico che regala una vista suggestiva sulla cascata. Alzando lo sguardo, svetta il profilo imponente di Castel San Zeno, di cui si apprezzano le mura e la torre principale dal basso.

Attraversando i caratteristici ponticelli in legno sopra il Passirio, un cartello rosso cattura l’attenzione. Infatti, racconta la storia di Margherita, Contessa di Tirolo-Gorizia. Da qui parte il sentiero a lei dedicato che sale verso Tirolo.

👉 L’esperienza: noi l’abbiamo percorso fino al primo ponte sul Passirio, immergendoci in una pace assoluta. Abbiamo trovato un piccolo parchetto con papere e panchine, perfetto per godersi lo spettacolo dei meleti che a metà marzo iniziano a fiorire sotto lo sguardo delle montagne ancora innevate. Un vero inno alla natura.

Pomeriggio tra Storia e Cultura: il Castello Principesco

Dopo un pranzo veloce in centro a Merano, abbiamo dedicato il pomeriggio alla scoperta di uno dei tesori meglio conservati dell’Alto Adige: il Castello Principesco.

👉 Cosa vedere: residenza dei Principi del Tirolo dal 1470, il castello è un gioiello medievale. All’interno si trovano armi antiche, cassapanche d’epoca e la celebre Stanza dell’Imperatore, che custodisce una delle stufe in maiolica del Quattrocento più antiche e preziose esistenti.

Info pratiche: Il castello è situato in Via Galilei (zona pedonale). È regolarmente aperto alle visite dal martedì al sabato.

Il rientro panoramico

Per concludere la giornata, siamo tornati verso Maia Alta percorrendo la Passeggiata d’Inverno fino al suggestivo Ponte Romano, per poi ricollegarci alla Passeggiata d’Estate. È il modo migliore per vedere Merano da diverse angolazioni e lasciarsi cullare dal suono costante del fiume Passirio.

Quarto giorno - Castel Rametz tra vigne e cantine e la Roggia di Maia

L’ultimo giorno del nostro weekend a Merano è dedicato alle eccellenze del territorio: il buon vino e le caratteristiche “vie dell’acqua” (Waalwege).

Sulle tracce del vino: Castel Rametz

Dall’Hotel Kolping abbiamo raggiunto a piedi con una piacevole passeggiata la Tenuta Castel Rametz (situata in via Labers, 4). Qui abbiamo vissuto una delle esperienze più autentiche del viaggio: la visita guidata con degustazione.

  • L’esperienza: ad accoglierci c’era il simpatico Franz, vera memoria storica del castello. Franz ci ha guidato con passione tra i vigneti e poi giù, nelle spettacolari cantine con vini di epoche antiche. Una di queste, risalente al XVIII secolo, è considerata tra le più belle di tutto il Burgraviato e custodisce la leggendaria “camera del tesoro”. Siamo rimasti molto colpiti dall’accoglienza di Franz e di tutto lo staff, tanto da tornare a salutarli l’anno seguente.
  • Il Museo e la degustazione: la visita include il Museo del Vino, dove sono esposte antiche attrezzature agricole, e si conclude in bellezza con la degustazione di 5 vini della tenuta accompagnati da dell’ottimo speck altoatesino.
  • Info pratiche: la visita dura circa 120 minuti. Il costo del ticket è di circa € 35,00 a persona (ma può variare in base al pacchetto scelto).

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Dove mangiare 

Se volete rimanere in zona per il pranzo, il Ristorante Castel Rametz offre piatti tipici in un’atmosfera unica ed elegante. Per info e prenotazioni.

Pomeriggio: Sentiero della Roggia di Maia (Maiser Waalweg)

Prima di riprendere la strada verso l’hotel, abbiamo dedicato un’ultima ora a un’immersione nella natura lungo il Sentiero della Roggia di Maia.

Il percorso: il punto di partenza dell’escursione è Castel Planta (Via Hasler). Da qui si procede attraversando il ponte e tenendo il fiume Passirio alla nostra destra in direzione Maia Alta. Dopo di che si seguono le indicazioni per il MAISER WAALWEG (sentiero d’acqua di Maia). Qui trovate la piantina dei Waalweg.

👉 Perché ci piace: è un sentiero pianeggiante che costeggia i canali d’irrigazione storici (i Waalweg), regalando una pace incredibile e scorci suggestivi sui castelli della zona. L’intero percorso sarebbe di circa 10 km (3 ore abbondanti), ma è perfetto anche per una passeggiata più breve di un’ora circa per godersi gli ultimi paesaggi e panorami della Val Passiria.

Dove dormire a Merano: perché scegliamo sempre l’Hotel Kolping

Come vi abbiamo anticipato all’inizio, ogni volta che torniamo a Merano il nostro “porto sicuro” è l’Hotel Kolping (Via Cavour 101). Non è solo una questione di logistica, ma di quel calore umano che trasforma un semplice soggiorno in un’esperienza indimenticabile.

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Cortesia, sorprese e attenzioni speciali

La gentilezza dello staff è il vero fiore all’occhiello. Ci hanno sempre trattato con estrema disponibilità, venendo incontro alle nostre esigenze anche quando abbiamo chiesto di prolungare il soggiorno di un giorno all’ultimo momento e siamo stati accontentati con un sorriso.

Ma la vera “chicca” che ci ha rubato il cuore è successa durante il compleanno di Donatella: a colazione, senza che nessuno avesse chiesto nulla, le hanno fatto trovare una piccola tortina a sorpresa sul tavolo. Sono queste attenzioni silenziose e spontanee a fare la differenza!

I vantaggi tecnici e la Alto Adige Guest Pass

Scegliere il Kolping conviene anche per il portafoglio e la praticità:

  • promozioni: durante l’anno propongono spesso offerte dedicate ai weekend lunghi, perfette per chi vuole staccare la spina per 3 o 4 giorni a prezzi competitivi.
  • mobilità gratuita: soggiornando qui riceverete la Alto Adige Guest Pass (compresa nel prezzo), che vi permette di utilizzare tutti i mezzi pubblici gratuitamente (bus e treni regionali in tutto l’Alto Adige). È grazie a questa card che abbiamo potuto dimenticare l’auto e muoverci comodamente verso Tirolo o Castel Rametz.

La cucina: tradizione e tocchi gourmet

Noi scegliamo solitamente la formula della mezza pensione e ve la consigliamo caldamente. Si mangia davvero bene: il menu spazia dai piatti della solida tradizione altoatesina a piccole rivisitazioni gourmet molto curate. Il buffet della colazione è molto ben assortito, con una scelta vasta che va dal dolce al salato, ideale per fare il pieno di energie prima delle nostre camminate.

Panda Tips: Informazioni pratiche per il tuo weekend a Merano

Per concludere il nostro racconto, ecco una guida rapida con tutto quello che devi sapere per organizzare al meglio la tua fuga altoatesina.

Come arrivare: Auto o Treno?

  • In auto: da Milano il tragitto dura circa 3 ore. Percorri la A4 fino a Verona, poi la A22 del Brennero verso nord fino a Bolzano Sud. Infine imbocca la superstrada MeBo fino all’uscita Sinigo/Merano Sud.
  • In treno: Merano è ben collegata e facilmente raggiungibile. Ci sono sia treni diretti Intercity che Frecciarossa da Milano Centrale oppure con cambio a Bolzano. 👉 Qui puoi trovare i biglietti online al miglior prezzo.
    Infine, dalla stazione ferroviaria di Merano, potete prendere la navetta di  Südtirol Transfer fino all’hotel Kolping o le linee di autobus 1 e 3. La fermata è “Parco Schiller” proprio di fronte all’hotel.

Come muoversi: App e Mobility Card

Una volta arrivati, l’auto non serve più. Merano è una città “green” e i mezzi pubblici sono impeccabili, ma per orientarsi al meglio vi consigliamo di scaricare queste due risorse gratuite:

  • App Merano (Meran): è lo strumento interattivo ufficiale della città. Contiene mappe, punti di interesse, suggerimenti su eventi e tutto quello che serve per vivere Merano a 360 gradi.
    👉 Scarica qui l’App Merano
  • Südtirol Guide App: fondamentale per pianificare gli spostamenti in tutta la provincia e consultare gli orari dei bus in tempo reale.
    👉 Scarica qui l’App südtirolmobil (altoadigemobilità)
  • Alto Adige Guest Pass: se soggiornate all’Hotel Kolping questa carta è inclusa nel prezzo. Vi permette di viaggiare gratis su tutti i bus e i treni regionali (comprese le funivie di Renon, Maranza, Meltina, Verano e Colle).

Eventi e Relax: Terme e Ippodromo

Merano è una città che sa fare festa in modo elegante e vivace. A metà marzo sarete nel pieno di Merano Vitae, il festival che celebra il risveglio della natura con installazioni floreali e mercatini profumati.

  • Le Corse degli Avelignesi: uno spettacolo unico al mondo! All’Ippodromo di Maia, i cavalli dalla criniera bionda sfilano tra musica e costumi tradizionali. La corsa di Pasquetta è l’appuntamento imperdibile per chi vuole vivere il vero folklore sudtirolese.
  • Terme Merano: Il “rifugio” perfetto. Un cubo di vetro nel cuore della città con ben 25 piscine interne ed esterne. Nuotare nell’acqua calda mentre si ammirano le vette innevate circostanti è un’emozione che vi resterà nel cuore.
    👉 Puoi prenotare qui il tuo ingresso: ingresso solo Piscine oppure ingresso Piscine e Sauna.
  • Eventi in città: tra festival del vino, dei fiori e mercatini dell’artigianato, vi consigliamo di consultare sempre il calendario aggiornato per non perdere i concerti alla Kurhaus o le mostre temporanee.
  • Tour guidati di Merano: potete visitarla tutta a piedi e in compagnia di una guida esperta con tour tematici. Qui l’elenco completo degli eventi stagionali.

Come vestirsi: il clima di Merano

A Merano il clima è mite e molto soleggiato, tanto da essere definito un clima mediterraneo. Tuttavia l’escursione termica a marzo si fa sentire.

  • A cipolla: la mattina serve la giacca, ma nelle ore centrali basta un maglioncino;
  • Scarpe comode: fondamentali, si cammina molto tra centro e passeggiate panoramiche.

Se l’atmosfera invernale dell’Alto Adige vi ha conquistato e siete già alla ricerca della prossima meta per la primavera, vi suggerisco di spostarvi verso la Valle Aurina. Abbiamo appena raccontato il nostro weekend tra le vette di Campo Tures e il soggiorno in un glamping di design: il perfetto mix tra avventura e relax che completa magnificamente un tour della provincia di Bolzano.

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